Con Ferruccio De Bortoli, il Corsera (L’economia del Corriere della sera – 21.09.2026), l’Imd e “l’Osservatorio delle imprese” dell’Università La Sapienza, guidato da R. Gallo, lanciano l’allarme: sono almeno dieci gli ostacoli che impediscono un ulteriore sviluppo economico del Nostro Paese. La ricerca condotta annualmente da Imd (World Competitiveness Ranking – ha ormai superato le 35 edizioni) è impietosa nei confronti del nostro Paese: dal 41° posto su 69 Paesi analizzati, siamo scivolati al 45° posto del 2026. E non è solo una conseguenza di inadeguatezze delle infrastrutture e di Government Efficiency legate al contesto Governativo e politico. C’è qualcosa che non va anche a livello di Business Efficiency (vedi grafico), a livello di imprese (*).
A livello di imprese non sono solo le carenze manageriali ad ostacolare, anche spiegano un configurarsi del mercato del lavoro con figure professionali mancanti, processi gestionali poco efficienti e asfittici in termini di efficacia (si potrebbe fare meglio), nonché generici ma preoccupanti scivoloni in tema di attitudini e valori. Su questi due ultime variabili siamo risultati nella classifica al quarantaduesimo posto sui 69 Paesi sui quali è elaborato il ranking Imd.

Dalla Ricerca Imd: https://www.imd.org/centers/wcc/world-competitivenesss-center/rankings/world-competitiveness-ranking/
Nonostante le negatività evidenziate i risultati economici, confrontando la nostra economia con quelle dei Top in class Singapore e Hong Kong, non sono poi molto distanti. Il merito è del commercio e degli investimenti internazionali, dove i nostri risultati ci consentono di recuperare numerose posizioni. Così, viene da pensare che se il nostro Paese riuscisse a superare alcuni ostacoli potrebbe conseguire risultati complessivi migliori e risalire nelle graduatorie della competitività. Le dieci aree critiche, ostacoli che dovremmo superare, in base a quanto evidenziato dalla Ricerca, sono:
per l’area Government Efficiency (Efficienza a livello politico-governativo):
• Finanza pubblica
• Politiche fiscali
• Legislazione di impresa
• Quadro sociale
per l’area Infrastrutture:
• Infrastrutture di base
• Infrastrutture tecnologiche (arriva l’AI ma ci sono ancora problemi di connettività)
• Salute e ambiente
per l’area Business Efficiency (efficienza aziendale) una conferma di carenze in:
• Processi gestionali
• Mercato del lavoro
• Attitudini e valori
Al superamento e all’eliminazione di questi ostacoli dovrebbero puntare i nostri politici chiamati a guidare il Paese nei prossimi anni, anni che si vanno profilando come particolarmente caotici.
(*) Si noti che l’approccio metodologico della Ricerca Imd prevede un modello misto per combinare la precisione statistica con il sentiment delle persone che operano nei vari Paesi:
-Hard Data (2/3 del peso totale): Indicatori statistici oggettivi ricavati da organizzazioni internazionali (come Banca Mondiale, FMI, OCSE) e istituti nazionali di statistica.
-Survey Data (1/3 del peso totale): Un sondaggio qualitativo somministrato annualmente (tra febbraio e aprile) a oltre 6.000 alti dirigenti e top manager operanti nei paesi analizzati, volto a misurare la percezione reale del clima di business.
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