Una domanda che può suscitare un po’ di inquietudine, ma quando ci si pensa con un po’ di attenzione si scopre che non si possono perdere tutti gli anni che ci sono voluti all’umanità per muoversi in questa direzione.
Bisogna però pensarci e anche creare delle occasioni per essere costretti a farlo. Così una di queste occasioni, e anche importante, è costituita dall’incontro del Prof. Deaglio e di altri collaboratori del Centro Einaudi con economisti, opinionisti e Franco Bruni Presidente del centro ISPI, cui spesso rimando per approfondimenti sugli scenari internazionali. Ci si ritroverà martedì 7 ottobre alla Libreria Egea in viale Bligny, Milano.
Il testo da cui si parte è il IV rapporto del centro Einaudi sul mondo post globale, dove già semplicemente scorrendo alcuni titoli dei saggi dei vari autori che hanno contribuito al libro, questi suscitano curiosità da realtà “aumentata”. Ne ricordo tre “Un mondo a stelle e strisce: il passato che non passa (di Paolo Migliavacca), “Usa, Nato e Ucraina: quando la difesa gioca in difesa” (di Alessandro Politi) e “L’Italia che preferisce “dormire, forse sognare”” (di Giuseppina De Santis).
Resta aggiornato con i nostri contenuti attraverso la nostra newsletter.
Scopri Manage-Mind: i migliori contenuti di management sempre a portata di clic

Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.