Bain, con frequenza annuale in passato e oggi a date meno fisse, ha predisposto una survey sulla diffusione e il grado di apprezzamento di alcuni strumenti di management. Ne ha sempre elencati un numero introno ai venticinque. L’ultimo documento in proposito è relativo al 2023 e merita un qualche commento:
-L’innovazione supportata dal digitale è alla ricerca di soluzioni più efficaci e trova adeguate risposte nell’approccio progettuale proposta da Tim Brown (Design Thinking) o il customer experience management;
-La gestione delle persone è sempre più orientata a un allineamento delle persone attraverso una loro partecipazione a processi dai quali in passato erano escluse;
-A livello di operations gli strumenti che hanno tuttora una precisa utilità sono il Total Quality Management, il Process Reengineering e il Lean approach;
-Per l’attuazione della strategia emerge come strumento la Balanced Scorecard che scalza il Piano strategico;
-La Sustainability si conferma un tema di estrema attualità e gli strumenti per prestare attenzione a questa area stanno aumentando anche come numero con la contabilizzazione delle informazioni sulla decarbonizzazione e con l’affinarsi nei contenuti degli ESG.
Dimensione Controllo ha svolto un’analisi analoga, ma su un campione più contenuto, restringendo la rilevazione a sole aziende italiane. Ne emerge un quadro che si concentra sull’utilizzo di una strumentazione/soluzioni più semplice e talvolta meno ricca di quella che è evidenziata dal campione Bain. I risultati sono riportati in Tabella 2 e possono essere. commentati così:
Sul piano digital si è leggermente in ritardo, anche programmi di Agile Management si vanno diffondendo;
Change management e employee engagement per spostare l’attenzione sulle persone e su un loro maggior coinvolgimento nei vari processi gestionali al fine di conseguire allineamento e condivisione;
Poca strumentazione per l’attuazione della strategia, dove prevale, rispetto all’utilizzo della Balanced Scorecard, il ricorso al tradizionale Piano strategico;
Il budget è uno strumento consolidato e soddisfacente ma non ancora utilizzato come modello di simulazione;
Molto sentita l’esigenza di analizzare i costi in modo più approfondito rispetto ai metodi di calcolo dei costi tradizionali: ad esempio decisioni come quelle di make or buy vanno prese analizzando i costi ma anche le loro conseguenze strategiche (nella logica delle imprese intelligenti – James Brian Quinn) o la gestione dei costi di struttura dove in passato si suggeriva lo Zero-base Budgeting;
La necessità di riscoprire il ruolo del reporting anche nell’attivare processi di apprendimento; ci si era dimenticati dell’importanza dell’analisi di feedback per intraprendere una lucida analisi feedforward (o looking forward) o anche steering control;
La sostenibilità è una componente della strategia diffusa che oltre alle metodologie ESG si traduce in un diffuso strumento quale il Bilancio di Sostenibilità.
Resta aggiornato con i nostri contenuti attraverso la nostra newsletter.
Scopri Manage-Mind: i migliori contenuti di management sempre a portata di clic


Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.