Che il nostro passato sia un patrimonio enorme che ci portiamo dietro e che spesso non riusciamo o non vogliamo “valorizzare” (non tutti hanno il “petrolio”, noi sì anche se sembra che non lo si sappia) è purtroppo una triste realtà.
In direzione contraria e costruttiva sono tutti quegli articoli che ci ricordano, ad esempio, quali potrebbero essere i profili di un leader senza doverci rifare a Trump o a più condivisibili manager nordamericani: scrive su Sette (del 3 marzo 2017) Antonio Ferrari: Ridateci l’imperatore Adriano.
Così pure Giovanni Vigo ci ricorda, nella sezione Storia delle invenzioni sempre dello stesso numero di Sette: L’acqua ha fatto scorrere l’ingegno dell’uomo nell’arte di costruire, che l’acqua sarà una delle prossime materie prime risorsa drammaticamente scarsa del pianeta. Sarà da trovare, da estrarre e soprattutto da distribuire. E noi grazie agli antichi romani abbiamo precise “competenze”, anche in ambienti ostili come quelli nord-africani.