Se la gestione per processi stenta ad affermarsi, quella per progetti ciclicamente, ogni 10-15 anni, torna a catturare l’attenzione degli studiosi di management. Così all’Harvard Business School il motivo del recente riaccendersi di interessi sul tema project management (si veda in Hbr, december 2016 – A. Nieto-Rodriguez How to Prioritize Your Company’s project) si pensa sia legato a due aspetti.

Il primo per il suggerimento offerto da R. Kaplan e D. Norton di attivare dei progetti strategici collegati alle indicazioni di gestione enucleate con l’elaborazione della Balanced Scorecard. In Execution Premium tutto il quarto capitolo è dedicato alle iniziative (progetti) strategiche.

Il secondo è legato alla crescente attenzione prestata al tema dell’innovazione e delle sua realizzazione, grazie ai contributi di Clayton Christensen e Vija Govindarjan. Spesso le soluzioni organizzative e la strumentazione del project management tornano utili proprio per gestire l’innovazione.

La letteratura per approfondire il project management è molto ampia e oltre alle recenti pubblicazioni della Hbr press (si segnala la collezione di 4 libri On time on budget: project Management Collection, pubblicata nel novembre 2015), non si possono dimenticare tre classici:

D. Cleland- W. King Systems analysis and Project Management, McGraw Hill, New York 1975;

Harold Kerzner, Project Management. A systems Approach to planning, scheduling and controlling Van Nostrand Reinhold Company, 1984;

R. J Graham, Project Management. Combining Technical an Behavioral Approaches for Effective Implementation, Van Nostrand Reinhold Company, 1985 (trad.it. Project Management, a cura di N. Diligu, A. Guerini & Ass., Milano1990).

Da ultimo un testo molto operativo ma di stimolante lettera è: W.A. Randolph-B.Z. Posner, Effective Project Planning and management, Prentice Hall Englewood Cliff, 1988 (trad. It. Il management dei progetti, a cura di A. Pistoni, Tecniche nuove, Milano1992).

Buona lettura!