Industry 4.0, un tema ormai ampiamente discusso e valutato, è stato reso ancora più attrattivo dalla politica di forte spinta attuata da parte del governo italiano con un piano di investimenti importante. Link

Certo c’è quasi da perdersi nella marea di convegni e articoli su questo tema. Anche Confindustria ci crede molto. Si azzarda quindi una breve sintesi del dibattito in atto, indicando quelle che appaiono tre sicure ricadute da investimenti in questa direzione:
1. La riduzione degli sprechi “produttivi”;
2. Il miglioramento dell’efficienza in fabbrica;
3. Un innalzamento della qualità abbinata ad una sua maggior costanza nel tempo.

Se poi a queste si dovesse associare, come qualcuno già sostiene, anche una maggior flessibilità produttiva questa potrebbe essere davvero la nuova rivoluzione nell’industria.
Chi volesse approfondire il tema può trovare nel sito del nostro partner, la casa Editrice Este, una sintesi dei 5 convegni già svolti da Fabbrica Futuro nel 2016, un interessante introduzione al prossimo convegno del 15 febbraio a Milano: Fabbrica Intelligente: la road Map per trasformare l’organizzazione e un’ intervista pubblicata sulla rivista Sistemi& Impresa al principale sostenitore politico del progetto governativo: il ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda.