Nella mia veste di uno dei quattro autori del libro L’Arte della strategia nell’era dell’AI (Amazon Italia Logistica, 2025; A. Bubbio – C. Vettor – A. Sebastianelli e S. Trevisan) desidero tranquillizzarvi sul fatto che formulare una strategia rimarrà, sicuramente almeno nell’immediato futuro, un processo svolto dagli individui in quanto mix tra creatività e conoscenze personali specifiche e relative a ciò che si vuole fare.

Si è convinti che la strategia rimarrà appannaggio delle persone che operano in impresa sia in fase di formulazione che soprattutto di successiva attuazione, con la necessità di “filtrare” le strategie emergenti, ricordate da Mintzberg. Il pensiero strategico che si tramuta in una strategia sarà ancora nel prossimo futuro una caratteristica degli umani e non delle macchine, per quanto raffinate e capaci di apprendere. Certo l’AI consentirà di reperire informazioni sull’ambiente esterno in modo massimo e rapidissimo, così come per le informazioni sui competitor. Gli strumenti messi a disposizione della letteratura e della pratica, dalle matrici direzionali al value chain di M. Porter saranno di più immediato reperimento ed utilizzo. Ma se voi chiedete a ChatGPT di indicarvi quale strategia adottare nel caso vogliate competere con Apple vi risponderà in modo generico con un suggerimento mutuato da una proposta teorica: se applicassimo le idee di Michael Porter, la risposta alla vostra domanda per ChatGPT è:
“Non cercare di essere “una Apple più piccola”. Cerca di essere diversa in modo rilevante per un gruppo di clienti ben definito. Le imprese che hanno avuto più successo contro Apple non hanno copiato Apple; hanno trovato uno spazio che Apple non considerava prioritario”.
Si riprende quindi quanto i testi “sacri” di strategia genericamente suggeriscono di fare, siano essi stati scritti da Ansoff, da Porter o da Rumelt. Le loro proposte, con ChatGPT, si arricchirebbero grazie a vostre eventuali “interrogazioni” su temi da voi percepiti come strategicamente critici: innovazione, apprendimento, l’orientamento strategico di fondo di Vittorio Coda. Così ChatGPT completa: “qui entrano in gioco i temi che hai spesso approfondito (Senge, Garvin, Mintzberg, Coda)”, tentando con questa frase di far percepire come personalizzata la risposta. Per poi concludere: ”Se mi dici in quale settore vuoi competere con Apple (smartphone, computer, software, servizi digitali, formazione, consulenza, ecc.), posso costruire una strategia molto più concreta utilizzando Porter, Mintzberg, Rumelt e Vittorio Coda”.
Ci sono cose che solo la mente umana riesce a concepire, almeno la prima volta che vengono proposte. Poi, se capite, possono essere copiate. Un esempio può aiutare. Chi ama la storia sa che mettendo in fila in ordine cronologico i vari eventi si ottiene una sequenza a “grafo” dove dal passato ci si avvicina sempre più al presente, contestualizzando gli eventi e comprendendone premesse e conseguenze. Questa idea è stata riproposta, con riferimento all’evoluzione delle teorie di management, da Igor Ansoff (Organizzazione Innovativa, Ipsoa 1987) e nel nostro libro ricordato abbiamo inserito non una generica bibliografia con gli autori in ordine alfabetico, ma tre biblio-grafo con riferimento a tre temi: Management Information Systems, Planning & control e Strategia aziendale (1). Per il momento ChatGPT, se chiedete una bibliografia, ve la offre o in ordine alfabetico o selezionando i libri in base ad una “valutazione” contenutistica degli stessi. Così in una bibliografia sul Mis potreste trovare Competitive Advantage di Michael Porter poiché suggerisce la centralità dell’informazione lungo la Catena del valore. Mi sembra evidente che l’AI sia un formidabile supporto data-driven e aiuti a “smussare” i contenuti di una formulazione-formazione della strategia, ma quest’ultima rimane peraltro frutto di un ampio processo, dove le sensibilità e la creatività delle persone chiamate a svolgerlo risultano, per il momento, insostituibili.
(1) Le tre biblio-grafo verranno riprese e pubblicate per la nostra community nelle prossime settimane, come puntuale guida per le letture sotto l’ombrellone dell’estate 2026.
Resta aggiornato con i nostri contenuti attraverso la nostra newsletter.
Scopri Manage-Mind: i migliori contenuti di management sempre a portata di clic
Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.