Per svolgere in modo efficace l’attività di management, non sono sufficienti le conoscenze relative agli strumenti e alle tecniche da utilizzare. È importante sapere come utilizzarle e quali comportamenti assumere nei rapporti con gli altri (superiori, pari livello e primi riporti). Questi aspetti comportamentali sono diventati così rilevanti da occupare intere giornate nei corsi di formazione per executive e aver fatto nascere e sviluppare la scuola delle soft skills.
Così, abbiamo pensato che anche alla nostra community potesse interessare avvicinarsi a quest’area di studi. Ma lo vorremmo fare in modo originale chiedendoci: quali sono le capacità “artistiche” che un responsabile dovrebbe cercare di praticare? Ne abbiamo selezionate sette, quelle che nella nostra esperienza si sono rivelate le più utili nel fare management, anche se non tutte facili da mettere in pratica:
-l’arte di apprendere
-l’arte di ascoltare
-l’arte di tacere
-l’arte di creare fiducia
-l’arte di comunicare
-l’arte di pensare
-L’arte di dare attuazione alle decisioni e di far intraprendere le azioni desiderate
Non sono sette arti “marziali” (pratiche fisiche e mentali legate al combattimento), ma sono sette arti “esiziali”. Praticarle per essere efficaci nello svolgere le proprie attività in un’organizzazione, condividendo obiettivi e collaborando con gli altri. Ad ognuna di queste arti dedicheremo un appuntamento al mese: molto di più di una rubrica, un filo conduttore.
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