La vita riserva sempre delle sorprese. Era il lontano 1984 quando ebbi uno scambio di idee con Andrea Zanoni dell’Università di Bologna sull’opportunità di dedicare un libro agli approvvigionamenti alla fine entrambi fummo convinti di questa opportunità: c’era un buco nella letteratura di management che andava colmato. Zanoni era all’epoca collaboratore del Prof. Gianni Lorenzoni e in Sda Bocconi si inserì in quest’area, allora non ancora degna di essere “area a sé”, ma che faceva parte delle più ampie operations aziendali. Il libro aveva un titolo telegrafico: Gli approvvigionamenti e fu pubblicato da Etas libri nella collana Economia Aziendale, una collana nella quale erano stati stampati i libri di management ancor oggi interessanti: i lavori di Ansoff, di Normann, di Peter Drucker, di Seiler e di Newman solo per citarne alcuni. Finalmente si usciva dall’ufficio (ACU) e ci muoveva verso attività sempre più strategiche: da analisi, valutazione e selezione dei fornitori, ad apprezzamenti delle caratteristiche geopolitiche delle aree nelle quali operavano i fornitori, ad una valutazione del rischio dal combinarsi di fattori di ambiente esterno con caratteristiche delle aziende fornitrici.
Anche per questo sono nate società come FARO Club un Osservatorio dedicato alle materie prime, cui ebbi il gradito privilegio di collaborare nella seconda metà degli anni ’80, dopo le grandi galoppate dell’inflazione.
Qualcuno di voi avrà notato, che oltre a Manage-Mind, stiamo seguendo un altro progetto di management dedicato a coniugare la gestione di alcune risorse diventate, in alcuni casi fenomeno recente, risorse strategiche. Così oltre alle scontate risorse finanziarie, ha fatto seguito un percorso sulla risorsa intelligenza, sdoppiatasi in Artificiale oltre che Individuale, un percorso sulle risorse materiali oggetto degli approvvigionamenti di cui stiamo parlando. Seguiranno poi un percorso sulle persone che è opportuno siano oggetto di selezione e valorizzazione/sviluppo; per concludere con le risorse informatiche, quelle che una volta e tutt’oggi caratterizzano il “Management Information systems” (il Mis).
L’Academy VZ&Co in maggio (15-16 maggio e 22-23 maggio) approfondirà le tematiche legate agli approvvigionamenti e lo farà sviluppando il tema: Pensiero e approccio strategico agli approvvigionamenti. Si evidenzierà il passaggio dalle più semplici attività di contenimento prezzi-costo e tempi di consegna dell’ufficio acquisti, al più complesso “Material Management” al più sofisticato ancora supporto della supply chain. Per poi finire sempre in logica porteriana e strategica al più ampio processo di supporto alle attività operative della supply chain: il procurement. Tutto ciò poiché si era alla ricerca di un vantaggio competitivo che non sia rappresentato solo dal prezzo di acquisto e che sia duraturo nel tempo (partnership con alcuni fornitori). Certo oggi queste attività sono diventate ancora più complesse da svolgere sia per la dispersione geografica di alcuni fornitori sia per l’utilizzo che si può dover fare di materie prime che provengono dalle c.d. “terre rare”.
Ulteriori informazioni su questo terzo percorso dell’Academy sono disponibili sempre al contatto telefonico di Manage-Mind: Dario Gulino (3285431420).
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