Da portare sotto l’ombrellone (luglio 2011) segnaliamo qualcosa di non tecnico, ma altrettanto utile per diventare delle persone più efficaci:
« Il tempo breve » di Marco Niadia e il più datato, ma sempre di piacevole lettura,
« Ozio creativo » del sociologo Domenico De Masi. In particolare l’ozio creativo è quello che caratterizza l’attività dei knowledge worker. Un sapiente dosaggio di tre ingredienti: lavoro, studio e gioco.
A questi due libri, sempre su un tema analogo, si può aggiungere, come suggerito in “prima pagina“, « L’arte dell’ozio » di Hermann Hesse. Diceva anni fa un noto spot pubblicitario: “Meditate gente, meditate” (forse era già pubblicità progresso).



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